Storia dell’Associazione Romana
Nell’ agosto dell’ 1981, sotto la presidenza Chiaranda e con la collaborazione dell’efficientissimo segretario Aldo Leonardi, la Romana fu protagonista di un seminario di aggiornamento professionale effettuato negli Stati Uniti dove la stampa americana per un mese intero scrisse articoli sulle “Chiavi d’Oro” romane. I nostri rappresentanti furono ricevuti dall’Ambasciatore italiano a Washington, dai sindaci di Philadelphia e Los Angeles e dai più importanti operatori turistici tra i quali il vice presidente dell’Hilton Las Vegas.
Dal 1982 e per 8 anni la Romana fu presieduta da Alberto Olmeda. Durante il suo mandato si sono verificati alcuni importantissimi eventi che hanno portato lustro all’Associazione: lo stesso Olmeda ed un gruppo di soci fra cui Alviani, Aniballi Dino, Bertelà, Canestrelli, Carbognani, Colasanti, Durante Giovanni, Fantin, Fort, Lodigiani, Masci, Ottavo, Puoti, Turella e Zamberlan, diedero vita alla nostra rivista, nell’aprile 1982, “ Un Ospite a Roma”, il cui primo presidente fu Tommaso Masci. “Un Ospite a Roma” resta tuttora motivo di orgoglio e soddisfazione dell’Associazione Romana ed ha festeggiato nel 2007, sotto la presidenza Zamberlan, i 25 anni della sua fondazione. Nell’aprile 1989, l’Associazione Romana perfezionò l’acquisto dell’attuale sede di Via Domodossola 29, che fu possibile anche grazie all’aiuto economico di “Un Ospite a Roma”. Nel novembre del 1989, Presidente Alberto Olmeda, fu organizzato il Congresso Nazionale F.I.P.A. a Roma, uno dei più numerosi in quanto a partecipazione di associati.
Le successive presidenze della Romana degli anni 90 si susseguono da Manrico Monnati, Vincenzo Arciola e Giorgio Galiena con quest’ultimo per sei anni. Durante la presidenza di Galiena, Roma, ha il piacere di ospitare per la seconda volta, sotto il patrocinio della F.I.P.A., nel gennaio 1997, il 44° Congresso Internazionale Le Chiavi d’Oro - U.I.C.O., contribuendo alla felice riuscita dell’evento.
Durante la presidenza di Bonifacio Ottavo (1998-2001), l’Associazione Romana, intensificò i rapporti di collaborazione con gli Istituti Professionali Alberghieri, per l’insegnamento nella Terza Area, con risultati soddisfacenti. Ma non fu una presidenza facile perché nel Dicembre 1999 la F.I.P.A. si sciolse per scadenza dei termini statutari e, a causa di un forte contrasto d’ opinione sorto in seno al direttivo della subentrata U.I.P.A., per delle nuove regole statutarie riguardanti sia i nuovi associati sia quelli già in essere, regole non condivise non solo dalla maggioranza dei soci della romana ma anche da altre associazioni regionali, egli si attivò per il bene comune di trovare una soluzione al problema condivisa da tutti. Purtroppo i suoi tentativi fallirono, ed è per questo, che il nuovo Presidente Carlo Duca (2001-2007), condividendo l’operato della passata presidenza, anche lui si prodigò per trovare una giusta risoluzione, e non riuscendovi, indisse un’Assemblea Generale dei Soci della Romana che a maggioranza, nel 2001, decisero di uscire dall' U.I.P.A.
Nel corso del suo mandato, Carlo Duca e l’Associazione Romana, hanno vissuto un lungo e logorante epilogo giudiziario intentato, senza successo, dalla U.I.P.A. sull’ uso legittimo del marchio “Le Chiavi d’Oro”. Nonostante tutto, durante la presidenza di Duca, la Romana festeggia il cinquantesimo anniversario della fondazione alla presenza di numerosi personaggi ed autorità, e si pregia di far parte del comitato che assegna il premio “Marco Aurelio”; prestigiosa onorificenza che viene consegnata alle personalità ed alle istituzioni che promuovono Roma nel mondo. Premio, tra l’altro, conferito al Presidente di “Un Ospite a Roma” Luciano Zamberlan. ...<continua>