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Storia dell’Associazione Romana

Gli anni 60 vedono la Romana alla Vice-Presidenza nazionale per tre mandati fino al 1971 con Italo Spingardi, fondatore della catena della solidarietà, che prenderà il suo nome, quando improvvisamente muore nel novembre del 1967 e l’ultimo mandato alla Vice-Presidenza, in sua sostituzione, viene ricoperto da Erich Costantino. Nel 1969 in occasione del Consiglio Nazionale F.I.P.A. che si tiene a Roma, i convegnisti ed i familiari vengono ricevuti in udienza privata in Vaticano da Papa Paolo VI.

Gli anni 70 nella Romana sono gli anni di Adolfo Lodigiani e Renzo Chiaranda che saranno rispettivamente presidenti per 6 e 5 anni. Sono gli anni in cui dalle riunioni mensili dell’Hotel Morgana, si riesce finalmente a trovare una sede degna delle “Chiavi d’Oro”, e nel Marzo 1976 si svolge la prima riunione nella sede sociale di Via Monte della Farina 19; ma sono soprattutto gli anni in cui Roma ritorna ad essere la sede della F.I.P.A. Infatti Lodigiani, a capo della Romana dal 1971, si rende conto della necessità di un riconoscimento giuridico della figura del Portiere d’Albergo e della necessità di interagire con le altre associazioni di categoria; nel 1977 al Congresso Nazionale di Torino viene eletto Presidente Nazionale F.I.P.A. rimanendo in carica per ben 18 anni e sei mandati fino al 1995! E’ impossibile seguire nei dettagli l’attività della F.I.P.A. da Torino in poi, Adolfo Lodigiani ed i suoi collaboratori hanno impresso a questo organismo un deciso “cambio di marcia". Nel corso di questo ciclo Lodigiani si avvale della collaborazione di Erich Costantino prima e Antonio Puoti poi, alla Vice-Presidenza, Giancarlo Marchi - Segretario, Martano Neri - Tesoriere, Vincenzo Arciola - Archivista, Bonifacio Ottavo - Addetto Stampa, inoltre Vincenzo Bami e Carlo Duca. Negli anni 70 assieme alle altre associazioni di categoria viene fondata l’ U.G.O.I. (Unione Generale Ospitalità Italiana, un sinonimo dell’epoca dell’odierna SOLIDUS), di cui Lodigiani fu Vice-Presidente. Lodigiani diventerà infine Presidente Internazionale (1993-1995), unico italiano a ricoprire questa carica assieme a Spartaco Giarola (1978-1982).

A Roma dal 25 al 30 novembre 1979 si svolse il 27 ° Congresso Mondiale dell’ U.I.P.G.H. (nel frattempo, per allargare il sodalizio anche ai colleghi extraeuropei dal 1970 le Chiavi d’Oro da europee erano diventate internazionali ed avevano cambiato denominazione) dove parteciparono oltre mille congressisti, una cifra all’epoca, straordinaria e forse mai eguagliata nei successivi appuntamenti. Un comitato organizzatore presieduto da Lodigiani, con a capo Chiaranda e coadiuvato da Canestrelli, ed una giunta esecutiva formata da Arciola, Colasanti Lorenzo, Costantino, Di Giulio, Durante Piergiorgio, Ercolini. Neri, Marchi,e Puoti, e poi ancora Albanesi, Fantin, Furlan, Galiena, Leonardi, Malmignati, Olmeda, Jorg ed altri per un totale di oltre 40 associati, quindici giorni prima del congresso presero le ferie per mettere a punto l’organizzazione. Tutti in divisa, furono poi impiegati, con compiti diversi, nel corso del Congresso. Erano a disposizione dei congressisti 25 pullmans e 11 automobili: tutti gli spostamenti, per i lavori congressuali o per le gite, si giovavano della scorta della polizia. L’hotel Hilton offrì la disponibilità del suo più grande salone per le riunioni ed il pranzo di gala. Vennero uomini politici, autorità civili e religiose ed erano presenti i maggiori giornali italiani ed esteri. Ancora oggi in qualsiasi occasione dove si parla di “Romana” e “Chiavi d’Oro” si fa riferimento all’evento e tuttora molti nomi di quel gruppo di valorosi fanno ancora parte attivamente della nostra Associazione! ...<continua>